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Home Politica Basentana: di crollo in crollo verso morte sicura. Di Nicola Bonelli

Basentana: di crollo in crollo verso morte sicura. Di Nicola Bonelli

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Basentana: di crollo in crollo verso morte sicura. Di Nicola Bonelli, Crollo sulla Ss 407 Basentana, Basentana Ss 407, Nicola Bonelli, archivio di Fontamara,

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Crollo sulla Ss 407 Basentana


Geom. Nicola Bonelli

Via F.lli Cervi - 5 - 75019 - Tricarico (MT)

Cell 3482601976 - Pec nicolabonelli@pec.it

Egregio Signor

Ing. Gavino A. Coratza

Condirettore Generale dell’ANAS SpA - Roma

                                   Pec anas@postacert.stradeanas.it

Per Conoscenza a: - Presidente A.I.F.V.S. ; - Presidente Regione Basilicata; - Prefetture di MT e PZ; - Province di MT e PZ; - Comuni; - Ordini Professionali Ingegneri MT e PZ; - Procura della Repubblica di Matera; - Ministeri Infrastrutture e Giustizia

Tricarico, li 12.12.2012

Oggetto: Ss 407 Basentana: - rischio di crollo viadotto “Calciano 2”;

-         riscontro vs nota n. CDG-0160390-P del 3.12.2012:

                                     (lettera ANAS del 03.12.2012)

(un condensato di ambiguità, arroganza e strafottenza).

Egregio Ingegner Coratza,

preciso intanto che la mia segnalazione del 28.10 2012, cui fa riscontro la nota in oggetto, non si riferisce al crollo del 2011 ma al rischio grave di crolli futuri: a seguito del vostro “consolidamento” in esecuzione sotto il viadotto “Calciano 2”.

Mi chiedo il perché di questo ambiguo qui-pro-quo. Non credo che nasca dalla tua volontà e perciò ti scrivo la presente: per discutere da cittadino a cittadino, entrambi interessati a salvare un’opera pubblica. Spero di incontrare la stessa disponibilità. Uso il TU solo per rendere più chiaro il mio pensiero..

Quanto al citato intervento sotto il viadotto, ribadisco in sintesi il mio parere: - i micropali all’interno dei pali di fondazione producono indebolimento strutturale e non consolidamento; - far scorrere la corrente ad una quota più bassa dei plinti di fondazione, provocherà alla prossima piena la venuta a giorno dei pali, ed a quella successiva la loro distruzione

Per dirla tutta, l’intervento in questione è una madornale stupidaggine: nata da un’errata interpretazione (delle cause del crollo) condivisa dalla Procura della Repubblica. Che invece di accertare la responsabilità di chi non ha contrastato il fenomeno erosivo (che ha demolito le testate dei pali di fondazione) ha ipotizzato un cedimento del terreno e si è avventurata in una indagine infinita e inconcludente.

Del resto, interventi cervellotici molto simili a quello in questione sono stati eseguiti anche sotto il viadotto “Calciano 1”. Dove da 15 anni assistiamo allo spreco di qualche milione di euro, ma il problema erosione persiste e divaga da una campata all’altra. Perseverare in questo modo è veramente diabolico.

 

Sappi inoltre che “le valutazioni tecniche” sulla stabilità dell’opera, cui fa cenno la tua nota, non rispondono del tutto al vero. Su entrambi i viadotti di “Calciano 1” e “Calciano 2” (lunghezza complessiva di circa mille metri) c’è il problema delle solette, su cui posa il manto stradale. Mentre pile, pulvini e travi sono in buono stato, le solette si presentano in avanzato stato di degrado: calcestruzzo deteriorato e ferro scoperto.

E’ un problema diffuso anche su altri viadotti. Ma trascurato. C’è ad esempio il viadotto in località Molino (progressiva 3+500), con due corsie chiuse (una ogni senso di marcia) da cinque anni a causa del pessimo stato in cui versano: diverse solette, alcuni pulvini ed una spalla. Ma non c’è segno di lavori in corso.

 

Vedo inoltre che l’intervento da me proposto è stato del tutto ignorato, pur rappresentando l’unica soluzione per salvare il viadotto dalle prossime piene. Si tratta di un intervento semplice e poco oneroso. Consiste in: - 1) colmare le incisioni in alveo a ridosso dei plinti; - 2) aprire una savanella idraulica al centro del fiume, in modo da convogliare la corrente sulla soglia di fondo ivi presente. E’ una briglia realizzata dall’ANAS nel 1985; ma abbandonata e persino rinnegata dagli attuali Tecnici.

Il fatto che la mia proposta venga del tutto ignorata, dimostra Arroganza verso chi vi offre un contributo di esperienza e conoscenza, ma soprattutto Strafottenza verso la salvaguardia di un’opera pubblica.

Dalla tua nota si apprende che: - 1) partono i lavori di ricostruzione; - 2) la messa in sicurezza è rinviata per mancanza di fondi; - 3) nel frattempo siete vigili e in allerta, verso il fenomeno erosivo, e pronti all’immediata chiusura del viadotto.

Ed allora mi chiedo: a quando il prossimo crollo? Prima, durante o dopo ricostruzione?. Prima o dopo che suoni l’allarme?. Insomma: si salvi chi può !?!?!

Sarebbe tutto da ridere… se non ci fosse da piangere.

 

Ricostruire un’opera, prima di rimuovere le cause dell’avvenuto crollo, mi pare un modo di procedere illogico ed insensato. Sarebbe quindi opportuno sospendere l’appalto della ricostruzione ed impiegare le risorse disponibili per i vari interventi urgenti, tra cui: - la messa in sicurezza dal rischio erosione dei viadotti Calciano 1 e 2; - il ripristino delle solette a rischio, cominciando dal viadotto in località Molino. Insomma, in attesa che arrivino altre risorse, è meglio avere una sola carreggiata, ma sicura, anziché averne due a rischio di chiusura.

 

Caro Gavino Coratza, mi appello al tuo senso di responsabilità. Scendi dal ponte di comando, lascia per un giorno la veste di Burocrate e metti quella d’Ingegnere.

Vieni con me lungo e sotto la Basentana. Ti dimostrerò che non c’è una virgola fuori posto in ciò che dico, specie sulla validità della mia proposta d’intervento “verso la soglia di fondo”.

Ti spiegherò la causa che dà origine al fenomeno erosivo in un fiume a fondo mobile come il Basento (cosa che non entra nella testa dei “tuoi” tecnici) ed il rimedio definitivo per contrastare tale fenomeno. Sto parlando di morfodinamica fluviale. Di cose che di sicuro hai studiato a scuola ma che forse non hai mai verificato sul campo.

Cerca di non tardare: vieni prima che crolli un’altra pila. Cosa che nel prossimo inverno-primavera potrebbe capitare sia al “Calciano 1”, che al “Calciano 2”, oppure a tutti due. Il che provocherebbe l’abbandono dei due viadotti: speranza incoffessabile dei “tuoi” Tecnici di Potenza.

Nel frattempo ti consiglio di mandarli per un sopralluogo al menzionato viadotto in località Molino. Ma raccomanda loro di non trattenersi molto sotto quel viadotto.

Resto in attesa di un cortese riscontro. Cordiali saluti.                                                   

Nicola Bonelli

 

Rassegna stampa

Basentana un anno dopo. Preoccupa la carreggiata destra

http://www.trmtv.it/home/primo-piano/2012_06_21/35839.html

Matera: crolla pila viadotto a Calciano lungo la strada statale 407 Basentana

http://www.cronacalive.it/matera-crolla-pila-viadotto-a-calciano-lungo-la-strada-statale-407-basentana/

C.3/01788 [Manutenzione dei viadotti Calciano 1 e Calciano 2 sul fiume Basento]

http://parlamento.openpolis.it/atto/documento/id/66851





Ultimo aggiornamento Sabato 15 Dicembre 2012 18:37  

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Non è una nazione l'Europa

Non è vero alcun parlamento europeo perché inesistente una “unione europea”

http://www.cieliparalleli.com/Politica/non-sono-veri-i-qparlamentari-europeiq-di-ida-magli.html

Wolfgang Gerhard Günter Ebel

Reichskanzler

Wolfgang Gerhard Günter Ebel

( http://www.der-reichskanzler.de/ ).

Deutschland Regierung

http://www.regierung.re/general/index.html

"GERMANY: 58 YEARS OF U.S. OCCUPATION". By Christopher Bollyn

http://www.cieliparalleli.com/documenti033/Germany_58_US_occupation_by_Christopher_Bollyn_9_may_2003.pdf

Germania non ha ancora un Trattato di pace / In Deutschland gibt es keinen Friedensvertrag

http://www.cieliparalleli.com/Appunti-di-Cronaca/germania-non-ha-ancora-un-trattato-di-pacein-deutschland-gibt-es-keinen-friedensvertrag.html

 

 

 

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