La serie di racconti sulle sirene e quelli precedentemente pubblicati li dedico al gentilissimo Hans Skandergag (Heimskringla).
La forma estetica religiosa cultuale più antica celebrata dagli umani sulla terra quella dedicata alle sirene o Anfitriti.
Le sirene erano femmine e maschi insieme. Ogni divinità eroica è sempre rappresentata nella sua parte femminile e maschile poiché ancor inseparabile. Secondo alcuni spezzoni rivelati nel 1888 in La dottrina Segreta di H. P. Blavatsky durante sviluppi della famiglia umana terrestre a metà della Terza Razza Matrice Lemuride eventi astronomici rari permisero ad alcuni abitanti su un globo di Venere l'arrivo al nostro l'attuale tra sette che compongono una collana di Terra. Ogni sistema planetario è un settenario di globi abitati in "La Dottrina Segreta" che non è più celata dalla data indicata.
La sirena Partenope,
http://it.wikipedia.org/wiki/Fontana_della_Spinacorona
Erano dodici tra femmine e maschi e giganteschi quelli giunti da Venere attraverso un antico passaggio collegante pianeti e aperture stellari sul nostro Globo D quando i terrestri erano già pronti per assumere la posizione eretta e ovviamente non avevano ancora manifestato esteriorizzazioni di coscienza poiché e per fortuna essi interconnessi ai regni dei loro sogni interiori e ignoravano i corpi fisici esteriori. (...).
L'evento catastrofico che precedette l'arrivo dei venusiani consistette in disastri geologici di grande portata sul nostro Globo D della Terra. I vulcani esplosero e i continenti d'allora cambiarono aspetto un'altra volta ancora nel corso delle ere e poiché una luna artificiale fu creata nei pressi del nostro globo e l'interagente attrazione determinata dal pianeta aggiunto o la luna che vela quella vera elevò colonne vertebrali alle 'lucertole' terrestri umane.
I passaggi (wormhole) ricavati nell'etere cosmico presenti da tempi remoti non si possono percorrere a piacimento perché i guardiani delle porte stellari non permettono introduzioni arbitrarie a chiunque secondo La Dottrina Segreta pubblicata e secondo ogni retaggio letterario religioso più tardo tramandato (Libro dei Vigilanti, Enoch). (...).
La sirena Cerere (Demetra, Atargatis, Astarte, Venere, Afrodite, Cibele...), giardini di Bo Marzo.
http://www.canino.info/inserti/tuscia/luoghi/bomarzo/cerere.htm
Quando l'atmosfera del nostro globo si liberò delle ceneri vulcaniche emesse in seguito a quell'evento astronomico per gli sconvolgimenti geologici durante il congiungimento di due valvole in un segmento del wormhole (il Serpente, Coccodrillo tra gli altri nomi) fu possibile il passaggio ai dodici Titani trai quali anfibi ancora ricordati come Tritoni e Anfitriti. D'essi alcuni avevano l'aspetto di 'mezzi mammiferi e mezzi pesci', conservavano le uova fecondate dentro al corpo, altri muniti di ali e alcuni femminini oltretutto come le sirene acquatiche o atmosferiche indiscutibilmente mezze mammifere e a volte interamente.
Quando giunsero i venusiani sul globo D gli umani erano ovipari in quella fase dello sviluppo e le loro uova troppo esposte ai rischi degli animali che abitavano il gobo e le divoravano. I venusiani già mammiferi s'accoppiarono con gli umani ancora simili ai rettili sul Globo D. Gli uomini se così si poteva chiamarli in quella fase divennero in tale modo mammiferi ma durante il passaggio dall'oviparo al mammifero (ponte) si creò un'umanità bizzarra. I due poli del seme presenti in ogni uomo adottarono forme fisiche differenziate indicando i ruoli in funzione di una conservazione della prole (periodo dell'apparente separazione dei sessi). Le sfere di ogni collana planetaria sono sette. La famiglia umana è la razza che si formerà in sette radici epocali e svilupperà 49 sottorazze in tutto (un periodo di globo).
I venusiani sbucati dal serpente (wormhole) furono i/le Mani ricordati dei miti e noi i loro amanti che rimpicciolirono armoniosamente nel corso delle epoche. Le loro stature sono rappresentate al tempio d'Abu Simbel in Egitto. Il resto delle statue elevate in onore dei giganti sono state smontate pezzo per pezzo insieme ai templi e alle loro basi aeronautiche piramidali da invidiosi terrestri. Le misure dei giganti nel corso delle ere sono ancora visibili in palazzi libici spezzati e trasportati nel 1964 per l'Egitto, le loro stele ancora ritrovabili.
Anfitrite e Nettuno http://www.acsearch.info/record.html?id=535498
Amun Re Harakhte. Abu Simbel Tempio della sirena Hathor.
I dodici venusiani non furono gli inventori del progetto Terra e degli umani sul Globo D perché le precedenti cinque primordiali Volontà furono quelle che soffiarono passaggi in etere ancor prima formando bolle contenenti i pianeti dove anche noi stiamo ed il fatto avvenne in ere precedenti all'arrivo dei dodici venusiani. Lovecraft li descrive meglio di chiunque altri i cinque primordiali e immani che si sappia quelli corrispondenti ai chiamati epagomeni del calendario egiziano, Iside, Osiride, Nephthys, Seth e Oro. E in La Dottrina Segreta descritti turbinanti nell'etere creanti i mondi planetari espandendo le loro coscienze simili ai funghi.
http://www.comicvine.com/hercules/29-2503/
Hercules
I dodici fra dei e dee olimpionici i venusiani. Un altro loro nome è Fenici. E a proposito di fenici, (...).
Corona della Tracia http://www.nonsolomusica.it/rubriche.asp?tipo=2&
Fine seconda parte: la storia sulle sirene.
Approfondimenti
La storia sulle sirene: Partenope
http://www.cieliparalleli.com/Storia-delle-religioni/la-saga-sulle-sirene-atargatis.html
Giganti http://www.cieliparalleli.com/documenti024/piramide_Montevecchia_260510.html
L'oro bianco della Libia





