GERMANIA: 58 anni d'Occupazione U.S.A., di Christopher Bollyn
GERMANIA: 58 anni d'Occupazione U.S.A.
Di Christopher Bollyn
Traduzione di Zoe Bless.
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Estratto da RMN, Rumors Mill News
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9 Febbraio 2008

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58 anni d'Occupazione U.S.A.
Di Christopher Bollyn
Cinquantotto anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, lo stato
della Germania è ancora privo di una costituzione e di un trattato
di pace. La Germania rimane una colonia d'occupazione degli Stati Uniti,
secondo il governo provvisorio del Secondo Reich Tedesco, il quale cerca di
restaurare la sovranità Germanica basata su leggi
internazionali.
POSTDAM, Germania - L'occupazione degli Alleati in Germania iniziò
58 anni fa in questo mese e davanti gli occhi di molti Tedeschi che non
furono sterminati. Armate straniere, sono già basate sul suolo
Tedesco e delle più prosperose ampliate democrazie già
private di una costituzione e di un trattato di pace entro una formale fine
alla Seconda Guerra Mondiale.
Per la Germania, la Seconda Guerra Mondiale, è come i conflitti in
Iraq ed in Afganistan, privi di chiusure legali perché un trattato
di pace non è mai stato stabilito fra gli Alleati e la Germania.
La determinata proposta delle forze angloamericane in Iraq è
liberare il popolo Iracheno e stabilire la democrazia. In ogni modo, se
l'occupazione degli U.S.A. e dell'Inghilterra in Iraq segue i modelli
stabiliti dall'occupazione degli Alleati in Germania, una democrazia
sovrana in Iraq non è come apparirà nel prossimo futuro.
Benché, la vittoria maggiormente strombazzata dal Presidente George
W. Bush dal ponte di una nave porta aerei sia stata intesa come simile a
quella mostrata nel conflitto in Iraq la cui fine non è mai
avvenuta, e se là il modello Tedesco è ripetuto non vi
sarà mai una formale fine alla guerra in Iraq.
Durante la parziale riunificazione, la Germania è considerata una
moderna nazione della democrazia Europea, ma questa non ha avuto una
costituzione, non più che una temporanea Legge Basica (Grundgesetz)
scritta originalmente nel 1948 sotto la guida delle forze d'occupazione
militare U.S.A., ed originalmente intesa ad applicarsi alle sole parti
Orientali della Germania sotto il controllo degli U.S.A.. Uno degli
articoli finalizzati dalla Legge Basica assicura che la stessa sarà
rimpiazzata quando la Germania otterrà una costituzione.
La definizione dell'Articolo 23 di una legale Legge Basica giuridica
è stato rimosso alla richiesta del passato Segretario di Stato James
Baker, alla conferenza di Parigi dei poteri Alleati ai due vecchi stati
della Germania, il 17 Giugno 1990. I due stati della Germania furono
aboliti legalmente a quella conferenza e i suoi ministri furono informati
dei cambiamenti solo dopo che questi furono effettuati. Come risultato di
quei cambiamenti, la Legge Basica non applica legalmente la riunificazione
degli stati della Germania, secondo le affermazioni d'alcuni esperti
legali.
In ogni caso la Legge Basica è incompleta e contraddittoria e,
dunque, non può servire come una propria costituzione. Per esempio
l'articolo 139 dichiara che il "provvedimento legale" concernente il
Nazismo ed il militarismo in Germania "non è centrato" dalla Legge
Basica. Quest'articolo indica che le numerose leggi d'occupazione degli
Alleati e proclamazioni rimangono in effetti in disprezzo della Legge
Basica.
"L'Articolo 139 è una piccola contraddizione." Christian Tomuschat,
professore di legge Costituzionale in Germania all'Humboldt University,
dice all'American Free Press. Nonostante gli ovvi problemi con la Legge
Basica, la quale non è mai stata ratificata dal voto del popolo.
Tomuschat afferma secondo la sua opinione che "La Grundgesetz" è una
valida costituzione della Germania, la stessa ha solo acquisito un nome
diverso", egli afferma.
Non ci sono movimenti in Germania attraverso la creata costituzione,
secondo Tomuschat il quale dichiara che una propria costituzione non
è importante quanto il problema della disoccupazione: "Il lavoro
è adesso più importante di una costituzione," Afferma
Tomuschat ad AFP.
Il motivo è che l'invalidata e temporanea Legge Basica che serve di
fatto alla costituzione sia inaccettabile per Wolfgang Gerhard Günter
Ebel, del provvisorio Reichskanzler. Ebel iniziò il governo
provvisorio che dichiara sia il legale successore, del Secondo Reich
Tedesco, il quale fu rimpiazzato dall'illegale Terzo Reich d'Adolf Hitler.
(1933-45)
Il Secondo Reich Tedesco sta sulla costituzione della Repubblica di Weimar
creata in Agosto del 1919, Ebel dice ad AFP.
Nel 1987, gli Alleati sollecitarono Ebel a mostrare una copia datata 1919,
dell'originale costituzione del Reich Tedesco di Weimar, intatta. Quella
è l'unica costituzione legale per la Germania, secondo Ebel,
finché un trattato di pace sarà firmato.
Gli Alleati riconobbero i legali confini del Reich Tedesco dal 31 Dicembre
1937. Questi confini includono le terre occupate della Germania quali la
Prussia dell'Ovest, la Pomerania e la Slesia, la posizione finale della
quale fu determinata inizialmente in una sorta d'assetto di pace.
Quell'assetto di pace mai si costituì. Il così chiamato
Assetto Finale del 12 Settembre del 1990 nominato per gli esistenti confini
fra la Polonia e la Germania, confermò alla Germania di rinunciare
ad ogni dichiarazione territoriale futura. La condizione della Prussia
Occidentale e della città capitale Königsbergche che fu
occupata e rinominata dall'Unione Sovietica nel 1945, non fu mai menzionata
nell'Assetto Finale.
In accordo con il governo provvisorio, l'Assetto Finale non è valido
perché lo stesso fu negoziato e sottoscritto da ministri degli
esteri dei due stati della Germania, il BRD e il DDR, entrambi dei quali
legalmente cessati d'esistere dopo la conferenza di Parigi, il 17 Luglio
del 1990.
"Il governo in Germania è illegale, " Ebel afferma ad AFP, " e
quello che eseguono con lo stesso, non ha basi legali." Chieda com'è
possibile che il popolo Germanico sia ignaro di questa situazione, attesta
Ebel "I media Tedeschi sono già sotto il controllo degli Alleati. I
mezzi mediatici d'informazione sono controllati interamente."
"La Seconda Guerra Mondiale, non è cessata poiché un trattato
di pace non è mai stato firmato fra la Germania e gli Alleati," Ebel
dichiara, "Un contratto per la pace è la più importante cosa
di noi ritenuta necessaria e che vogliamo."
Siccome non c'è un formale trattato di pace fra la Germania egli
Alleati, condotto dagli Stati Uniti, la sovranità della Germania
è compromessa. "Finché non avremo un trattato di pace, la
Germania è una colonia degli Stati Uniti," dichiara Ebel a John
Kornblum del Dipartimento di Stato U.S, il 20 Ottobre 1985. Kornblum
è adesso impiegato alla Lazar Bank di Berlino, secondo le
dichiarazioni d'Ebel.
Almeno 80.000 militari del personale U.S. sono basati permanentemente in
Germania lo stesso con l'Inghilterra continua a basare truppe ed
equipaggiamenti militari nella zona della Germania Orientale dagli stessi
occupata formalmente. Non è inconsueto vedere carri armati
Britannici sulle strade vicino al tratto di Münster in Westphalia.
La conduzione di leggi sotto l'occupazione U.S. sotto il Supreme Headquater
Allied Expeditionary Force (SHAEF) è già in esecuzione,
afferma Ebel. La prima legge Proclamazione N°. 1, assegnò al
Generale Dwight D. Eisenhower la suprema autorità nell'area sotto il
controllo U.S. sottoscritto al 13 Febbraio 1944. Le autorità degli
Alleati informarono Ebel che quella legge della SHAEF sarebbe rimasta
effettiva per 60 anni dalla data di segnatura e applicata a tutta
l'Europa.
Tutti i richiami al Dipartimento di Stato dell'Ambasciata U.S. di
Wasinghton a Berlino riguardanti la validità legale dello SHAEF e
della proclamazione dell'occupazione U.S in Germania, non ebbero mai
repliche.
"Quando vi sarà un trattato di pace - quando la ferita sarà
guarita molte cose cambieranno," Afferma Ebel, "non solo per la Germania ma
per l'intero mondo.
"Le Nazioni Unite sono lo stesso provvisorie - se la vi sarà un
trattato di pace fra la Germania e gli Alleati (principalmente gli Stati
Uniti) - L'ONU cesserà d'esistere come noi lo stesso sappiamo, egli
afferma. L'organizzazione ONU fu fondata nel 1945 ed originata con 26
nazioni che scelsero la coalizione contro i Nazisti nel 1942, dal 1944 la
coalizione crebbe includendo 47 nazioni.
L'Agenda ONU contiene "clausole per gli stati nemici" (Articolo 53 e 157),
quali furono stabiliti e citano il nome della Germania fra quelli ritenuti
"nemici di stato."
"La Bundesrepublik Deutschland (l'antico stato della Germania Orientale)
non è il legale successore o erede del Secondo Reich Tedesco,"
secondo Ebel. Per tale ragione un legale trattato di pace non può
essere sottoscritto dall'attuale governo Tedesco a Berlino, egli
afferma.
"Fintanto ché un reale governo non sia istituito e votato dal
popolo," dichiara Ebel, è necessario un governo provvisorio per
adempiere un ruolo per un legale governo della Germania."
Gli Alleati avevano autorizzato Ebel a servire da guida ad un governo
provvisorio, egli afferma, un civile servo di una Germania arbitraria. Ebel
nacque a Berlino nel 1939 ed è un cittadino del Reich Tedesco non
avendo mai riconosciuto la cittadinanza d'altri stati della Germania
risultati dalla Seconda Guerra. Berlino fu una zona separata e "non fece
mai parte della BRD o DDR, " afferma Ebel.
Ebel fu il primo ad essere stabilito dalla Corte U.S. in Berlino a servire
come Rechtskonsulent per la Prussia, il 23 Settembre 1980.
Il 9 Gennaio 1984, il Dipartimento di Stato U.S. a Berlino nominò
Ebel a servire alla testa di un'arbitraria Germania (Reichsbahn) della
Berlino Orientale. Esattamente quarant'anni dopo la resa militare della
Germania (Wehrmacht), al 8 Maggio 1985, Ebel fu ordinato Ministro dei
trasporti per il Reich Tedesco dall'Alto Commissario U.S. in Germania, del
quale s'afferma che fosse allora Ambasciatore U.S. per la Germania
Orientale (BRD), Richard Burt.
Finalmente il 27 Settembre 2000, Ebel fu nominato cancelliere del Reich
Tedesco (Reichskanzler) da Ernst Matscheko, un rappresentante del
Dipartimento di Giustizia U.S. nominato Reichspräsident ed
ambasciatore speciale delle Nazioni Unite.
L'Ambasciata U.S. a Berlino non negherà conferme neppure
negherà le dichiarazioni recate d'Ebel, per le quali egli presenta
documenti com'evidenzia. Un portavoce dell'Ambasciata U.S. chiamato AFP
dice: "Noi non siamo responsabili per quello che esso (il governo del
Reich) dichiara."
Finito
Titolo originale: "GERMANY: 58 YEARS OF U.S. OCCUPATION"
By Christopher Bollyn
Approfondimenti:
Christopher Bollyn
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